domenica 11 novembre 2018

Barnacles - Air Skin Digger / Sidereal Decomposition Activity

Anche in questa avventura Matteo non ha intenzione di porre l'accento su sensazioni particolari: Barnacles nasce per viaggiare a 360° nel vasto panorama musicale, per cui non sorprendevi se all'interno ascolterete sussulti tribal-techno miscelati a strumenti veri e propri, o (ultra)suoni e versi ricavati da chissà quale angolo remoto della natura. Tutto si fonde alla perfezione grazie anche all'apporto degli ospiti, che in questo caso sono gli stessi altri componenti degli Sparkle In Grey. Atmosfere da film horror, alte e basse frequenze, e tante percussioni: vero e proprio elemento cardine per un esperimento più ... terreno.

Si eleva ad una natura più trascendentale invece, il terzo disco, a cominciare dal titolo. Con Maurizio Bianchi il risultato è originale ed estraniante. L'aria è fitta di rumori e manipolazioni, ed alcune volte pare di subire tutto ciò vivendo l'esperienza d'ascolto in incontrollabili continui (s)balzi temporali. Ascoltare questi brani è come fluttuare storditi tra passato e futuro, per poi cadere miseramente nell'ultimo vortice nero intitolato Unearthly Armagheddon Energy (vi lascio immaginare il risultato).

Con queste (tre) premesse spero grandi cose in futuro, anche perché considero Matteo uno dei manipolatori contemporanei più interessanti, prolifici e versatili, capace di mantenere un livello di qualità sempre alto.

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